Al via mancano
2009: e record sia!

In una bella giornata di sole, il numero ufficiale di iscritti alla Maratona di Reggio Emilia è stato 2745, 2544 i partenti e 2448 gli arrivati entro le 5 ore e mezza, 2453 gli arrivati totali, dati superiori si erano visti solo nel 2006.
Tutte le regioni d’Italia sono state rappresentate, ma quella che ha portato più atleti è stata la Lombardia con 820 pettorali, 335 solo da Milano e 145 da Bergamo. La nostra provincia è solo al secondo posto con 331 partecipanti, seguita da Modena con 260 e Bologna con 110. Anche il veneto ha avuto il suo alto numero di rappresentanti: 80 padovani, 65 vicentini, 60 veneziani e 60 trevigiani. Abbiamo avuto poi atleti provenienti da Aosta, Pordenone, Bolzano, 7 siciliani, 2 calabresi, 11 campani, 7 sardi, un potentino, ben 30 pugliesi e 10 i romani in trasferta a Reggio Emilia.

La vincitrice per la categoria femminile è stata Ivana Iozzia della Corradini Rubiera che ha chiuso in 2.35.52, che ha mancato il record per soli 24 secondi, ma ha migliorato la sua precendente prestazione a Reggio (datata 2004) di ben 2 minuti. La Iozzia è contemporaneamente vincitrice, prima italiana e prima reggiana. Al secondo posto la Keniana Emi Perpetua Chepkorir in 2.40.51 seguita dalla sua connazionale Jebet Salina (2.43.43). Dopo otto anni dall’edizione in cui vinse, arriva quarta Ida Kovacs.
Seconda italiana invece è stata la trentina Francesca Iachemet seguita dall’immancabile Rosa Alfieri che ha migliorato il 6 minuti il suo primato personale. Oltre la Iozzia un’altra atleta di casa ha concluso al di sotto delle tre ore, Ilaria Aicardi

Una gara a due fino alla fine invece quella maschile, si sono infatti contesi il primo posto fino agli ultimi metri Teklu Geto Metaferia e Denis Curzi, a spuntarla sul nostro connazionale è stato l’etiope che ha chiuso in 2.13.46, nuovo record della gara maschile, a tre secondi il carabiniere italiano (anche lui sotto al vecchio record). Terzo classificato Hamed Nasef, vincitore dell’anno scorso, che ha chiuso in 2.15.50, quasi due munuti in meno della sua precedente prestazione reggiana. Secondo italiano Gianluca Pasetto, terzo l’altoatesino Gerd Frick. Primo reggiano lo scandianese Daniele Palladino che ha chiuso in 2.32.55 migliorando il suo personale di 7 minuti.

259 donne partire, 14 arrivate sotto le tre ore, 202 gli uomini sotto le tre ore, 46 le donne sotto le tre ore e mezza, 1700 atleti nelle 4 ore e 2000 in 4 ore 13. Anche in questo caso dati maggiori c’erano stati solo nell’edizione del 2006.

Questi dati indicano chiaramente la qualità di quest’edizione, una grande e velocissima gara per questo 13 dicembre 2009.